Come ho conosciuto Milton Friedman

Ritengo che i frequentatori di questo blog possano gradire questa paginetta tratta dalle mie memorie che, al ritmo con cui procedono, temo non vedranno mai la luce.

Avendo vinto una borsa di studio Harkness, feci domanda alle università di Harvard e Chicago. Fui ammesso da entrambe, ma decisi di andare a Chicago per studiare con Milton Friedman. All’università di Messina (dove mi ero laureato in Legge) i professori erano circondati dal rispetto reverenziale degli studenti: ci alzavamo in piedi e battevamo le mani quando entravano e quando uscivano. Condizionato da quell’esperienza, non avevo trovato il coraggio di presentarmi a Friedman. Finalmente, preso il coraggio a due mani, andai al dipartimento e cercai il suo ufficio. Nella stanza antistante sedeva a una scrivania Gloria Valentine, la sua storica segretaria.

Le chiesi se potevo incontrare Friedman, sperando mi fissasse un appuntamento, e lei rispose: “Quello è il suo ufficio, bussa ed entra”. Ero sbalordito, ma feci [...]

Riflessioni su immigrazione e terrore islamista

Vorrei fare il punto della situazione alla luce degli ultimi, tragici, eventi. Anzitutto l’immigrazione. Gli scafisti non sono “mercanti di schiavi”, sono trasportatori che forniscono, dietro lauto pagamento, il servizio che viene loro richiesto. Gli immigranti non sono schiavi, sono passeggeri volontari e paganti. Nessuno li ha dovuti costringere [...]

Draghi e il QE

Milton Friedman, parafrasando Clemenceau, sosteneva che la moneta è troppo importante perché sia affidata ai banchieri centrali. Non condivido il generale entusiasmo per il quantitative easing (QE) di Draghi e spiegherò perché. A mio avviso quanto la Bce si accinge a fare conferma la saggezza di Friedman.

La differenza fra un meteorologo e un [...]

Economia reale e politica monetaria

Alcuni dati recenti suggeriscono l’opportunità di una riflessione sul ruolo della politica monetaria europea e americana. E’ di pochi giorni orsono la notizia che il tasso di sviluppo del reddito nazionale in USA nel quarto trimestre del 2014 ha raggiunto un rispettabile 5%. I soloni italici (e non solo), specie se digiuni di economia, hanno cominciato [...]

Cuba e la fine dell’embargo

La fine dell’embargo americano a Cuba si presta a due ordini di considerazioni, di carattere generale, relative all’efficacia delle sanzioni, e di carattere specifico, attinenti al caso cubano di oggi. Cominciamo dalle prime.

Le sanzioni internazionali ai danni di un paese sono inefficaci e quasi sempre controproducenti, rafforzano anziché indebolire[...]