Draghi e il QE

Milton Friedman, parafrasando Clemenceau, sosteneva che la moneta è troppo importante perché sia affidata ai banchieri centrali. Non condivido il generale entusiasmo per il quantitative easing (QE) di Draghi e spiegherò perché. A mio avviso quanto la Bce si accinge a fare conferma la saggezza di Friedman.

La differenza fra un meteorologo e un economista è che il primo, per sapere che tempo fa oggi, deve solo guardare fuori dalla finestra, cioè sa subito come stanno le cose. L’economista, invece, per sapere costa sta succedendo oggi deve aspettare diversi mesi: la raccolta e diffusione dei dati statistici richiede tempo. Le decisioni di politica monetaria prese oggi si basano sulle informazioni oggi disponibili, che sono vecchie di diversi mesi.

Come se non bastasse, l’adozione di una data politica monetaria non produce i suoi effetti immediatamente, ma con un certo ritardo. Per esempio, in molti casi le conseguenze sui prezzi si manifestano 18 – 24 mesi dopo che la decisione [...]

Economia reale e politica monetaria

Alcuni dati recenti suggeriscono l’opportunità di una riflessione sul ruolo della politica monetaria europea e americana. E’ di pochi giorni orsono la notizia che il tasso di sviluppo del reddito nazionale in USA nel quarto trimestre del 2014 ha raggiunto un rispettabile 5%. I soloni italici (e non solo), specie se digiuni di economia, hanno cominciato [...]

Cuba e la fine dell’embargo

La fine dell’embargo americano a Cuba si presta a due ordini di considerazioni, di carattere generale, relative all’efficacia delle sanzioni, e di carattere specifico, attinenti al caso cubano di oggi. Cominciamo dalle prime.

Le sanzioni internazionali ai danni di un paese sono inefficaci e quasi sempre controproducenti, rafforzano anziché indebolire[...]

Il futuro dell’economia siciliana

PUBBLICATO IL IN Stampa - COMMENTI (74)

Orgogliosamente siciliano, mi occuperò dell’economia della mia regione d’origine, ma quanto dirò a proposito della Sicilia vale, anche se con qualche adattamento, per tutte le regioni meridionali. L’Italia sta attraversando un periodo di crisi che non ha precedenti dalla fine dell’ultima guerra mondiale. La crisi, com’era prevedibile, ha [...]

Appello “Rivolta l’Italia”

Cari amici,

ho‎ sottoscritto, insieme a Giuseppe Moles e altri amici,‎ l’appello che potrete leggere di seguito e che trovate sul sito www.rivoltalitalia.it.

Chi si riconosce in questa “chiamata alle armi”, non esiti ad aderire e a diffonderlo.Inoltre chi volesse fornire contributi, suggerimenti, proposte, può prendere contatto con [...]