Archivio della categoria: Economia Italiana

Sostituti d’imposta

Le discussioni in corso suggeriscono l’opportunità di ricordare un’ovvietà troppo spesso dimenticata. Sono contribuenti le persone fisiche e soltanto esse: sarebbe splendido se fossero le persone giuridiche a pagare le imposte, pagherebbero solo loro e noi saremmo esenti dai balzelli vari che ci vengono imposti a getto continuo. Sono invece sostituti d’imposta le persone, fisiche o giuridiche, che incassano senza compenso tributi che versano all’erario.
Sono sostituti d’imposta, per esempio, le imprese che versano al fisco le trattenute, sociali o tributarie, che operano sulla busta paga dei loro dipendenti. Con i radicali proponemmo un referendum per la loro abolizione, che non raggiunse il quorum. L’idea era che le imprese versassero l’intera somma corrispondente al costo del lavoro al dipendente e questi pagasse gli oneri [...]

Uno Sguardo al Passato

Ritengo che possa essere utile guardare indietro, all’andamento della spesa pubblica nel tempo, per comprendere il presente e cercare di capire cosa ci riserva il futuro. Affinchè il confronto storico sia omogeneo, mi riferisco all’andamento storico dei pagamenti complessivi del bilancio dello stato, espressi in euro del 2009. Nel 1862 le [...]

Iniqua e Controproducente

Il dibattito sull’IMU e sulla sua abolizione, con connessa sostituzione con altre imposte designate con sigle fantasiose, testimonia tragicamente l’analfabetismo economico della classe politica in particolare e dell’opinione pubblica in generale. Vediamo di chiarire.
Un’imposta immobiliare non si limita a produrre gettito, come [...]

Riflessione sui Conti Pubblici

Ho ripreso in mano l’Appendice della Relazione annuale del governatore della Banca d’Italia di quest’anno e ho riscoperto alcune cifre che meritano di essere commentate. Nel 2012 le amministrazioni pubbliche, centrale e locali, hanno incassato 753.449 milioni di euro e ne ha spesi 801.082, contraendo nuovi debiti per 47.633 milioni di euro. [...]

Come volevasi dimostrare, 14 Aprile 2013

Gli amici di questo blog non avranno difficoltà a confermarlo: da sempre non mi sono stancato di ripetere che ci stavamo avviando verso una depressione che avrebbe fatto impallidire quella del 1929-33. Ci siamo: dal ’29 al ’34 il reddito pro-capite diminuì di oltre il 5%, nell’ultimo quinquennio è diminuito [...]