Archivio della categoria: L’Europa e L’Euro

Il “caso Savona”

Quanto accaduto in questi giorni supera l’immaginazione più fervida. Una crisi che si protraeva da tre mesi stava per concludersi con la formazione di un governo, che poteva contare su una maggioranza parlamentare. L’esito, però, è stato impedito non da litigi fra le forze politiche né da eventi esterni, ma dal capo dello Stato, che ha rifiutato di nominare un ministro.

Ora, è certamente vero che il presidente della Repubblica nomina i ministri proposti dal presidente del Consiglio ma ritengo che egli possa rifiutarsi di farlo solo in presenza di evidenti indizi di incostituzionalità. Ma non è stata la Costituzione a determinare il rifiuto della nomina; come il presidente ha dichiarato, è stata una teoria economica. L’idea è che nominare Savona al MEF avrebbe determinato un aumento dello spread, “sottraendo risorse alla spesa sociale”, e la crisi dell’euro. Non credo che, nemmeno in stato di ebbrezza, Paolo Savona abbia mai avuto questa considerazione stellare della [...]

Due scenari possibili

La batosta è stata chiara, sonora, inequivocabile. I leader dei due maggiori partiti, il laburista e il conservatore, si erano impegnati nell’opposizione all’uscita del Regno Unito dalla UE e hanno perso. Il primo ministro, Cameron, non è soltanto uscito sconfitto ma anche ridicolizzato dal suo ondivago comportamento. Aveva minacciato l’uscita [...]

Europa, requiescat in pace

Fino al 1914 il termine “civiltà” non aveva plurale: esisteva “la” civiltà e altri modi di vivere, generalmente ritenuti incivili. “La” civiltà era europea, l’Europa era il simbolo della civiltà. Gli europei erano considerati gli unici esseri civili del pianeta. Questa visione eurocentrica del mondo era suffragata dal fatto che l’Europa [...]

Draghi e il QE

Milton Friedman, parafrasando Clemenceau, sosteneva che la moneta è troppo importante perché sia affidata ai banchieri centrali. Non condivido il generale entusiasmo per il quantitative easing (QE) di Draghi e spiegherò perché. A mio avviso quanto la Bce si accinge a fare conferma la saggezza di Friedman.

La differenza fra un meteorologo e un [...]

La Conferenza di Messina e la UE

Il 1° e 2 giugno del 1955, su iniziativa del ministro degli esteri italiano, si riunirono a Messina i ministri degli esteri della Comunità europea del carbone e dell’acciaio.. La ragione di quell’incontro era semplice: la mancata ratifica del Trattato istitutivo della CED da parte del Parlamento francese l’anno prima aveva impensierito [...]