Archivio della categoria: Politica Italiana

Ferocia islamista e libertà personali

Le bestie nazi-islamiste che hanno compiuto l’orrenda mattanza di innocenti a Parigi hanno confermato i timori da me ripetutamente espressi anche su questo blog. Le loro atrocità avranno, forse, anche conseguenze positive se faranno aprire gli occhi ai leader occidentali, costringendoli a prendere le misure necessarie a fronteggiare la grave minaccia che incombe su di noi e che avrebbero dovuto essere prese già molti anni fa.

Tuttavia, hanno anche avuto conseguenze fortemente nocive e pericolose per tutti noi, oltre a farci sorbire la consueta valanga di baggianate. Per esempio, l’inquilino del colle, confermando l’assoluta mancanza di senso del ridicolo, si è lasciato andare alla seguente affermazione, che dubito lo consegnerà al ricordo imperituro dei posteri: “Risponderemo con intransigenza”!

La prima e più grave delle conseguenze negative delle stragi di Parigi è che da più parti si è levata la richiesta: “Dovremo rinunziare a parte delle nostre libertà”. [...]

Aiuto! In Italia è tornato il fascismo

Nella convinzione che, forse, qualcuno dei frequentatori di questo blog possa trovarne interessante la lettura, posto questo altro pezzetto delle mie “memorie”, che temo non finirò mai di scrivere.

L’11 giugno 1994 m’insediai alla Farnesina, succedendo a Leopoldo Elia, ministro degli Esteri per i quindici giorni precedenti. Ho raccontato [...]

Riflessioni su immigrazione e terrore islamista

Vorrei fare il punto della situazione alla luce degli ultimi, tragici, eventi. Anzitutto l’immigrazione. Gli scafisti non sono “mercanti di schiavi”, sono trasportatori che forniscono, dietro lauto pagamento, il servizio che viene loro richiesto. Gli immigranti non sono schiavi, sono passeggeri volontari e paganti. Nessuno li ha dovuti costringere [...]

Un discorso forse ancora attuale

Nell’autunno del 1988 una mattina lessi su il Giornale che Alfredo Biondi aveva proposto Gaetano (sic) Martino come segretario nazionale del PLI. Mio padre era morto nel 1967 e Alfredo non aveva proposto di farlo resuscitare, aveva invece suggerito che fossi io l’alternativa a Renato Altissimo come segretario del PLI. Presi, quindi, [...]

Lo stupro della Costituzione

Non appartengo alla corrente di pensiero che si dice convinta che la nostra Costituzione sia la “più bella al mondo”; ritengo, anzi, che sia inadatta ai nostri tempi e che debba essere modificata. Sono però convinto che, fintantoché ciò non accade, essa vada rispettata correttamente, anche da quanti la elogiano sperticatamente per poi violarla [...]