Dichiarazione di voto sulla manovra Monti

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l’onorevole Antonio Martino. Ne ha facoltà.

ANTONIO MARTINO. Signor Presidente, onorevoli colleghe e colleghi, per allentare la tensione internazionale sull’Italia responsabilmente Silvio Berlusconi ha rassegnato le dimissioni. È una decisione che rispetto. Tuttavia, alcuni amici ed io non voteremo questa manovra (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania). Del resto, non ho votato le due manovre precedenti. È vero che in questa manovra c’è una novità, ossia abbiamo ridotto il numero di «monti» al Ministero dell’economia e delle finanze di un terzo, ma la musica è la stessa. Per il resto, nulla è cambiato, anzi vi è qualche elemento peggiore rispetto alle due manovre precedenti. Amico Monti, abbiamo avuto non meno di una manovra all’anno per moltissimi decenni. Avevano tutte lo scopo di risanare i conti pubblici. Hanno tutte sortito il risultato opposto. L’Italia non ha bisogno di manovre, ha bisogno di riforme (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania).
L’esistente non deve essere gestito, deve essere cambiato. Altrimenti questo decreto-legge non salva l’Italia ma l’affossa (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania).

16 dicembre 2011